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SHIFTING FORMS

MOSTRA COLLETTIVA MASTER VISUAL ARTS
SAB 13 - DOM 14 DICEMBRE 2025

Organizzato da IED Milano in collaborazione con PARCO

A cura di Margherita Castoldi, Elena Degrassi, Annalisa Gianfelici, Luca Magenta, Jodi Nerini, Federica Riu

OPENING SABATO 13/12 ORE 15:00 - 22:00
DOMENICA 14/12 ORE 11:00 - 16:00

Dal 13 al 14 dicembre 2025 gli spazi di Parco Center ospitano Shifting forms, mostra collettiva del Master in Visual Arts dell’Istituto Europeo di Design di Milano. La mostra raccoglie una selezione di opere inedite realizzate dalle studentesse e dagli studenti durante l’anno di Master e per quest’occasione curate dal docente Luca Coppola insieme alla tutor accademica Lucia Cristiani.

I sei progetti presenti in mostra nascono dalla richiesta di esplorare lo spazio fisico ripensando alla forma del libro e alle sue possibilità narrative spingendolo oltre la sua forma bidimensionale. Un momento di ricerca condivisa rivolto a definire contenuti specifici e un proprio linguaggio iconico e formale. Il libro ormai smaterializzato diventa il punto di partenza per una ricerca autonoma capace di far emergere interessi e valorizzare caratteristiche personali.

Shifting Forms riunisce sei progetti molto diversi tra loro che nascono da una richiesta comune: progettare un’installazione in relazione a uno spazio fisico. I sei progetti in mostra sono il risultato di una ricerca condivisa e messa in pratica durante il laboratorio di progettazione multimediale. Ogni progetto assume così la dimensione di un paesaggio interiore che, messo in relazione agli altri, genera un panorama collettivo eterogeneo definito da forme visive molto diverse, accomunate da sperimentazione materica, linguaggi digitali e narrazioni visive sperimentali. Il titolo della mostra deriva dalla sensibilità, condivisa da tutte le opere esposte, di percepire forme e dati come elementi mutevoli, instabili e variabili: entità in trasformazione che generano scenari possibili e visioni in bilico tra percezioni contemporanee, spaesamento e ipotesi di futuri da immaginare.